VITECO

 

La potatura a guyot col rinnovo annuale del capo a frutta  della vite, con conseguente stralciatura manuale richiede molto tempo e uno sforzo fisico particolarmente elevato.
La nuova potatrice ERO-VITECO estrae e trita contemporaneamente tutto il legno dai fili del vigneto.
In questo modo la gestione della potatura diventa più veloce e meno faticosa.

Funzionamento:
VITECO solleva i fili precedentemente estratti dai gancetti dei pali, insieme al vecchio cordone produttivo (anche ad archetto) ed i tralci secchi e li fa passare attraverso la testa trituratrice. I viticci ed i tralci appesi ai fili vengono completamente triturati e rimossi dai fili i quali rimangono depositati completamente puliti sul terreno. La lunghezza minima dei filari deve essere di 70m.

Vantaggi:
- 30 - 50 ore di lavoro in meno per ettaro - Con l’uso di VITECO vengono tolti dai fili legno vecchio etralci
- Triturazione del legno e posa dei fili in un’unica operazione
- Funzionamento affidabile anche con vitigni fortemente ancorati ai fili e capi a frutto attorcigliati al filo portante.
- Risparmio di tempo da parte del personale specializzato, poiché si elimina completamente la stralciatura.
- Il lavoro fisicamente faticoso di stralciatura e sminuzzamento viene svolto dalla macchina, devono essere eseguiti manualmente solo interventi più leggeri precedenti o successivi a tale operazione come l’estrazione ed il riposizionamento dei fili nei gancetti dei pali.
- Velocità di lavoro fino a 8 km/h
- Baricentro basso e montaggio compatto, grazie alla nuova struttura del braccio di sollevamento polivalente ERO.

Gestione della potatura con VITECO:
Si effettua prima il passaggio di potatura a mano del vecchio cordone e contemporaneamente si sceglie il nuovo capo a frutto il quale va lasciato all’interno della parete vegetativa solamente ripulito dei viticci per evitarne l’estrazione accidentale in fase di sollevamento dei fili da parte della macchina. In questa fase si provvede ad estrarre i fili dai gancetti dei pali sul lato del filo portante oltre al filo superiore sul lato opposto al cordone. Fare attenzione che i fili non si riaggancino da soli sulle asole dei gancetti.
Dopo il passaggio della macchina si effettua la legatura del nuovo capo a frutto e si provvede a riposizionare i fili all’interno dei gancetti sui pali.
La macchina non opera nei primi ed ultimi 5m. ca. del filare perché utilizzati per le fasi di sollevamento ed abbassamento dei fili.


Predisporre il vigneto per l’utilizzo di VITECO:
1) I fili del vigneto estraibili dalla loro sede (gancetti del palo) sia quello portante che quelli di crescita e devono essere correttamente tensionati. La macchina solleva il filo portante il capo a frutto, tutti i fili di crescita del lato del filo portante e il filo superiore del lato opposto.
2) I fili possono  essere congiunti solo con tubini specifici in alluminio (fornibili da ERO). Gripple o nodi di congiunzione vengono triturati dalla macchina!

3) Il filo di supporto del capo a frutto deve essere libero ed estraibile dalla sua sede. Per il fissaggio dei tutori con clip si deve predisporre un filo inferiore oppure utilizzare quello dell’irrigazione. Per evitare giri a vuoto, nella realizzazione dei nuovi impianti predisporre il filo portante a file alterne a destra e sinistra dei pali (tipo schema filari per uso vendemmiatrice).
4) I fili devono essere legati in modo saldo al palo di testa.
5) I ritensionatori dei fili possono essere collocati solo all’inizio del filare, quelli mobili all’interno vanno rimossi. Anche eventuali graffette metalliche di tenuta dei fili vanno rimosse.
6) Le molle distanziatrici per la gestione dei binari sono in contrasto con l’utilizzo di VITECO perché vincolano il filo al loro interno. Si consiglia l’utilizzo di legatrici dei tralci meccaniche.
7) I fili da preferirsi sono quelli in acciaio zincato o acciaio zinco + alluminio perché di maggiore diametro a parità di resistenza oltre che più elastici rispetto all’inox. I fili correttamente tensionati al momento dell’utilizzo di VITECO non subiscono snervamenti e allungamenti dall’utilizzo della macchina.
8) I fili in acciaio inox devono essere ben tesi ma accoppiati a dispositivi a molla per compensare la trazione in fase di sollevamento.

Dotazione della macchina:
Braccio di sollevamento VITECO:
-Altezza di sollevamento: 2,15 m
- Movimento parallelo della testa in caso disollevamento ed abbassamento
- Possibilità di montaggio di altri attrezzi ERO
- Montaggio sulla consolle del trattore ERO
- Braccio di sollevamento orientato in avanti, consente una semplice apertura del vano motore per interventi di manutenzione sul trattore
Testa di lavoro VITECO con regolazione idraulica sutre assi:
-Traslazione laterale (400 mm)
- Regolazione dell’inclinazione: 30° a sinistra(posizione di lavoro), 20° a destra (posizione diinfilatura)
-Per adeguarsi alle pendenze la testa può essereinclinata fino a 30° in avanti o all’indietro.

Comandi confort ERO con joystick:
-6 funzioni a doppio effetto
- 2 funzioni a semplice effetto per unità retraibile e trituratrice
- Velocità delle ruote retraibili regolabile
- Inversione della direzione di rotazione delle ruote retraibili per la    rimozione delle occlusioni

Gruppo idraulico con pompa tandem:
-Portata in presenza di 540 giri dellapresa di forza: 74 + 36 l/min
- Flusso d’olio per motore trituratriceregolabile
- Volume di riempimento olio idraulico:200 l

 

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